Informatore Parrocchiale
2018.09.23

SETTIMANA DAL 24 AL 30 SETTEMBRE

AVVISI

 

Domenica 23 settembre
ore 17-19.30: primo incontro 2ª elementare e Santa Messa vespertina

Lunedì 24 settembre
ore 17: inizio catechismo 5ª elementare

Martedì 25 settembre
ore 17: inizio catechismo 1ª media

Mercoledì 26 settembre
ore 17: inizio catechismo 3ª elementare

Giovedì 27 settembre
ore 17: inizio catechismo 4ª elementare
ore 19: possibilità di cena in oratorio

Venerdì 28 settembre
ore 18: inizio tornei per ragazzi in oratorio
ore 19: possibilità di cena in oratorio
ore 20.30: tornei per giovani da 15 a 30 anni

Sabato 29 settembre
ore 17-18: Possibilità di confessioni in chiesa
ore 19.15: arrivo fiaccolata in oratorio
ore 19.30: possibilità di cena in oratorio
ore 21: visione video e foto attività estive

Domenica 30 settembre
ore 10: S. Messa in oratorio
ore 12.30: pranzo in oratorio su prenotazione
ore 15: continua la festa in oratorio


L'ANGOLO DI DON GIORGIO

Carissimi,
poche volte, e forse solo con qualcuno, ho parlato della mia partecipazione all’Associazione Comunità papa Giovanni XXIII, fondata da don Oreste Benzi 50 anni fa.
Don Oreste, che era un prete della diocesi di Rimini, parroco fino all’età canonica di 75 anni, morto nel 2007 all’età di 82 anni, aveva una grande passione per Gesù e per i poveri, per gli ultimi, per gli emarginati, persone in cui lui vedeva il volto di Cristo. Come dice il Vangelo.
Insieme ai giovani che lui seguiva come insegnante di religione ha dato vita alle prime case famiglie, luoghi di accoglienza per disabili e minori in difficoltà. Don Oreste vedeva il bisogno di dare ad ogni bimbo una famiglia e diceva: “Se trovo mille famiglie disposte ad accogliere un bambino, possiamo chiudere tutti gli Istituti”. Poi è nata l’attenzione per il fenomeno delle tossicodipendenze per cui sono nate le comunità terapeutiche; poi la scoperta del mondo dei senza fissa dimora e del racket della prostituzione, con la creazione delle unità di strada e la loro accoglienza nelle case. E poi ancora le missioni sorte in varie parti del mondo.
Nel 1999, quando ero coadiutore al Giambellino e collaboravo con la Caritas per le donne schiavizzate sulla strada, mentre ero alla ricerca di qualche forma di condivisione diretta con le persone più disagiate, ho conosciuto don Oreste che mi ha aperto le porte della Comunità Papa Giovanni: non un altro mestiere, ma uno stile particolare di vivere la propria missione sacerdotale.
La Carta di fondazione della Papa Giovanni inizia con queste parole: «La vocazione della Comunità consiste nel conformare la propria vita a Gesù povero, servo, sofferente, che espia il peccato del mondo e nel condividere direttamente la vita degli ultimi». Queste parole mi hanno affascinato da subito perché era quanto io stavo cercando: non semplicemente fare qualcosa per i poveri, ma aprire loro la casa, condividere con loro la vita di ogni giorno.
E’ per questo motivo che sono arrivati in casa mia Massimo ed Emiljan (che da qualche giorno si è trasferito in un’altra famiglia nel varesotto per motivi di lavoro). Altri potrebbero arrivare, inviati dalla Comunità.
E oggi, in tutta Italia, in diverse parrocchie e in diverse piazze, viene proposta l’Iniziativa “Un pasto al giorno” per raccogliere fondi per sostenere le tante persone che vengono accolte nelle famiglie e nelle strutture di accoglienza della Comunità sparse nel mondo. Confido nella vostra generosità.
don Giorgio


18/19ENNI A SANTIAGO DE COMPOSTELA

Scrivere questo articolo non è stato facile: un conto è dire di aver fatto il cammino di Santiago, un altro è cercare di spiegare, nero su bianco, quello che viverlo ha significato. 
Siamo partiti alla volta della Spagna, zaini in spalla e stanchi per la prima di una lunga serie di sveglie presto. Dopo un inaspettato soggiorno a Madrid siamo finalmente arrivati a Sarria, pronti a cominciare il vero e proprio cammino. Qui abbiamo realizzato, forse per la prima volta, in cosa ci eravamo imbarcati: oggi, personalmente, descriverei il cammino di Santiago come una specie di universo a sé, tutti lo conoscono ma nessuno sa realmente come sia finché non lo vive.
Dal 29 luglio (giorno della partenza da Sarria) al 2 agosto (giorno di arrivo a Madrid) abbiamo vissuto in una specie di bolla, al passo con la routine che avevamo stabilito: sveglia prima dell’alba, colazione veloce ma abbondante comprata il giorno prima al supermercato, lodi nelle mense o fuori al freddo e finalmente la partenza. Ogni giorno lo stesso obiettivo: arrivare tra i primi agli ostelli comunali!
Quando di solito si pensa a quest’esperienza una delle parole che vengono in mente più facilmente è “fatica”, e sicuramente anche noi l’abbiamo provata. Chi fatica fisica, chi mentale, persino fatica nei momenti di silenzio lungo il cammino, che ti costringevano a fronteggiare te stesso e analizzarti, la fatica della solitudine nel momento in cui si restava indietro. Tutta questa “fatica”, però, ci ha permesso di riscoprire la bellezza del gruppo, sempre pronto a porgerti la mano in un momento di difficoltà e, soprattutto, ci ha permesso di conoscere aspetti di noi stessi e dei nostri amici che non conoscevamo.
Lungo il cammino abbiamo avuto la possibilità di incontrare centinaia di persone diverse tra loro, chi era in viaggio da solo e chi in gruppo, chi lo faceva per motivi religiosi e chi per il gusto di viaggiare; con ciascuno di loro abbiamo avuto la possibilità di scambiare almeno tre parole “Hola, buen camino!”: nonostante la fatica era difficile non trovare un pellegrino che rispondesse con un sorriso al nostro saluto o che, anzi, ci salutasse per primo.
Il cammino è riscoperta di se stessi, dei propri compagni e del mondo che ci circonda. Quando (finalmente!) siamo arrivati alla Cattedrale, dopo il tradizionale abbraccio alla statua dell’apostolo, abbiamo dedicato del tempo alla preghiera individuale e, nei giorni seguenti, anche a una riflessione tenuta da un sacerdote italiano stabilitosi a Santiago. La sensazione all’arrivo è indescrivibile: ci si sente stanchi, ovviamente, ma allo stesso tempo carichi di una forza mai provata prima, probabilmente dettata dalla soddisfazione e dalla consapevolezza di aver percorso più di 100 km in 5 giorni. Si sente la presenza dell’apostolo, che ci ha accompagnati durante tutto il percorso e che, ancora adesso, ci accompagna: arrivati alla meta, infatti, ci siamo resi conto che il cammino non finisce alla cattedrale (o a Finisterre), ma che anzi quello è stato solo l’inizio di una nuova parte di un percorso ancora più grande che aspetta ciascuno di noi, pellegrini e non. Perciò, con la speranza di poter vivere al nostro meglio la strada che abbiamo davanti… “buen camino!”
Erica


PERCORSI DI CATECHISMO 2018/19

classe giorno e ora a partire da
2ª elementare Domenica ore 15.30 23 settembre (ore 17)
3ª elementare Mercoledì ore 17 26 settembre
4ª elementare Giovedì ore 17 27 settembre
5ª elementare Lunedì ore 17 24 settembre
1ª media Martedì ore 17 25 settembre
2ª e 3ª media Venerdì ore 20 5 ottobre
adolescenti Venerdì ore 21 5 ottobre
18/19enni Martedì ore 21 09 ottobre
giovani Giovedì ore 21 da definire a livello cittadino


ISCRIZIONI A CATECHISMO

Le famiglie dei ragazzi che vanno dalla 2ª elementare alla 1ª media sono invitate a iscrivere i propri figli per questo anno catechistico. I nuovi arrivati compilano la scheda anagrafica reperibile qui.
E’ chiesto un contributo di 20,00 Euro (come le altre parrocchie). Per il secondo fratello/sorella la quota è di 10,00 Euro.
L’incontro dei preado (2ª e 3ª media) è stato spostato alle ore 20 perché alcuni educatori hanno corsi universitari fino a tardi.
La segreteria dell’oratorio è aperta da lunedì a venerdì dalle 16.45 alle 18.15 (tel.: 022531082)


OGNI PRIMA DOMENICA DEL MESE TROVIAMO...

Anche questa domenica troviamo sulle panche la busta dove ognuno può mettere la propria offerta per il portico che è stato realizzato in oratorio.
Se teniamo conto che la spesa si aggira intorno ai 90mila Euro, possiamo verificare - nella tabella qui a fianco - che la cifra raccolta finora è molto esigua, pari a circa un sesto della spesa totale.
E’ un dato che fa pensare: forse non è stata condivisa la scelta di questa struttura? Forse non se ne vede l’utilità al di fuori dell’oratorio estivo? Forse i parrocchiani sono rimasti senza soldi?
Io sono convinto che i soldi ci sono (nelle tasche o sui conti correnti dei parrocchiani), ma bisogna avere delle buone motivazioni per tirarli fuori. Ad esempio quando abbiamo comprato le panche nuove per la chiesa in poco tempo abbiamo raccolto tutto il necessario e anche di più. Cifra inferiore, certo, ma una partecipazione notevole!
Confido nel fatto che, arredando lo spazio con tavoli e panche, aumentandone la fruibilità nei mesi autunnali e primaverili, molte più persone colgano il valore e l’importanza di questa struttura. E di conseguenza partecipino più persone alla spesa.
Intanto comincino coloro che vengono a Messa a mettere qualcosa nella busta. Grazie.
don Giorgio


SCUOLA DELL'INFANZIA MATER DEI

Anche quest’anno scolastico è iniziata la raccolta punti “Amici di scuola”.
La nostra scuola dell’infanzia intende partecipare a questa iniziativa come gli scorsi anni.
Ci volete aiutare?
Allora portate i Buoni scuola che riceverete facendo la spesa nei supermercati della catena Esselunga alle maestre, o alla coordinatrice, o alle suore o al parroco.
Così potremo ricevere gratuitamente dell’utilissimo materiale didattico che utilizzeremo con i bambini.
Grazie mille a chi vorrà

 

CARITAS PARROCCHIALE
* Centro di Ascolto
Lunedì dalle 17:30 alle 18:30
presso la segreteria parrocchiale
Piazza S. Matteo 2
* Distribuzione viveri
Una volta al mese previa segnalazione
(La normativa CEE richiede ora
la presentazione del modello ISEE)
* Sportello ACLI
Orari e servizi diversi
tel. 0226708349
NON SI RACCOLGONO INDUMENTI

 
 
 
 
 
UN PO' D'OMBRA IN ORATORIO
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Dettaglio della spesa:
Opere da fabbro 52.650,00
Copertura 5.100,00
Lattoneria 6.300,00
IVA 10% 6.405,00
Prog. e direz. lavori 6.100,00
Coordinamento sicurezza 2.700,00
Pratica accatastamento 2.500,00
CNPAI 4% + IVA 22% 3.037,00
Imprevisti 5.208,00
TOTALE 90.000,00

Partecipa anche tu alla spesa:
- con la busta della prima domenica di ogni mese che trovi in chiesa
- con un’offerta in contanti da consegnare al parroco
- con un’offerta tramite
bonifico bancario sul conto
IT33J 05216 32970 0000 0006 7680
intestato a Parrocchia San Giuliano
(causale: portico oratorio)

Bilancio offerte pro portico
Mese di maggio 4.105,00
Mese di giugno 9.869,00
Mese di luglio 3.974,00
Mese di agosto 568,00
Mese di settembre 1.135,00
totale 16.917,00
 
Domenica 7 ottobre
FESTA DI BENVENUTO
A DON STEFANO
nella parrocchia di S. Pietro a Treviglio
Ore 10.30 S. Messa e a seguire
momento di festa e condivisione
 

La Lettera Pastorale del nostro Vescovo
è disponibile nel locale Buona Stampa
al costo di 4,00 Euro

 

Nostalgia dei vecchi INFORMATORI PARROCCHIALI? Cosa aspetti,
rileggili tutti d'un fiato!

 

Chi volesse eseguire dei bonifici sul c/c bancario della parrocchia per contribuire con offerte utilizzi le seguenti coordinate:
IT33J0521632970000000067680

 

 

 

Ascolta musica e notizie dalla
radio della nostra Diocesi.

 

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di Papa Francesco

Lumen Fidei (19/06/13)
Laudato sì (24/05/15)

 

 
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Telefono e fax: 022542196
Ultimo aggiornamento:
23 Settembre, 2018