| MAGGIO |
ore 18,30 |
ore 8,30 |
ore 10,00 |
ore 11,30 |
ore 18,30 |
Domenica 6
Quinta di Pasqua |
Moretti
Sirtori |
Moriggi
Gatti |
Vimercati
Donatella
Liviana
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Conti
De Falco
Brasacchio |
Sr. Jolanda
Buratti |
Domenica 13 Sesta di Pasqua |
Luigina
Zani V. |
Ferrari
Buratti |
Villa A.
Sara
Lavuri F. |
Colicchio
Gagliardi
Musetti |
Magni
Saraceno |
Domenica 20
Settima di Pasqua |
Sirtori
Moretti |
Corradi
Sr. Jolanda |
Denti
Vimercati
Adriana |
Brasacchio
Valli
Lo Negro |
Cazzavillani
Gatti |
Domenica 27 Solennità di PENTECOSTE |
Brunetti
Zani V.
Luigina |
Ferrari
Moriggi |
Lavuri F.
Luisa
Villa A. |
Conti
Vignati
Colicchio |
Saraceno
Magni |
IMPORTANTISSIMO Don Gianfranco ricorda:
>>> Dopo la proclamazione del titolo della lettura e prima della conclusione con "Parola di Dio" c'è un breve stacco per sottolineare l'importanza del testo.
>>> Dopo la proclamazione della prima lettura c'è una pausa di silenzio per accogliere il contenuto della prima lettura.
>>> Il salmista si porta all' ambone per la proclamazione del salmo responsoriale al termine della pausa del silenzio.
>>> Chi propone la preghiera dei fedeli occorre che si porti all' ambone duranre il canto o la recita del "canto dopo il vangelo" e non al suo termine: questo per non allungare senza motivo la celebrazione.
>>> Nella proclamazione delle letture, del salmo responsoriale, delle intenzioni alla preghiera dei fedeli si proceda in modo che si comprenda bene ciò che viene proclamato.
>>> Non spostare il segnalibro.
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